In questi mesi tutti cercano il tablet (con Android e iOS), gli smartphone, ancora con Android e iOS (anche se BlackBerry, nonostante i parecchi problemi di Rim, ha una fetta consistente di gradimento da parte degli utenti), come se il mondo PC, il business che gira attorno al mondo Windows, fosse di colpo scomparso.
Saranno i social network, i “nativi digitali” ma il business vero, quello degli affari per intenderci, è ancora, come dire, “sotto contratto con Windows” e lo rimarrà ancora a lungo. Ed ecco allora che sarà importante capire cosa succederà fra qualche settimana, metà settembre per intenderci, quando ormai è sempre più chiaro che Microsoft farà vedere il nuovo Windows 8 e chiarirà la road map del prodotto.
Un nuovo sistema operativo che se da una parte dovrà tenere conto dei nuovi “orientamenti hardware”, dall’altra avrà il compito di “soddisfare” lo zoccolo duro del mondo PC. E le prime indicazioni rilasciate da Microsoft vanno nelle due direzioni visto che Win 8 sarà compatibile con le versioni x86 e, per la prima volta, con le architetture ARM, quelle presenti nei dispositivi mobile, in particolar modo nei tablet.


