<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ChannelCity Blog &#187; nokia</title>
	<atom:link href="http://blog.channelcity.it/tag/nokia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.channelcity.it</link>
	<description>Il business con il canale indiretto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Jul 2011 21:35:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.5</generator>
		<item>
		<title>Google e Apple: il valore del marchio</title>
		<link>http://blog.channelcity.it/2010/01/google-e-apple-il-valore-del-marchio.html</link>
		<comments>http://blog.channelcity.it/2010/01/google-e-apple-il-valore-del-marchio.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 18:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>merli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[blackberry]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Htc]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ipod]]></category>
		<category><![CDATA[lg]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[nexus one]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[rim]]></category>
		<category><![CDATA[samsung]]></category>
		<category><![CDATA[windows mobile]]></category>
		<category><![CDATA[windows phone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.channelcity.it/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[Da una parte Apple, con il suo iPhone, dall&#8217;altra Google, con il suo Nexus One. Sembra che il mondo dei telefonini evoluti, gli smartphone, si sia diviso in queste due categorie:  i pro iPhone e i pro Nexus One. Sicuramente non è così ma per i produttori degli smartphone Windows Mobile o Windows Phone sarà, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da una parte <strong>Apple,</strong> con il suo <strong>iPhone</strong>, dall&#8217;altra <strong>Google,</strong> con il suo <strong>Nexus One</strong>. Sembra che il mondo dei telefonini evoluti, gli <strong>smartphone</strong>, si sia diviso in queste due categorie:  i pro iPhone e i pro <a href="http://www.channelcity.it/news/8555/debutta-ufficialmente-nexus-one-il-primo-googletelefonino.html">Nexus One</a>. Sicuramente non è così ma per i produttori degli smartphone <strong>Windows Mobile o Windows Phone</strong> sarà, da ora, sempre più dura affermarsi, almeno a livello di percezione del brand. Come ha insegnato Apple, non solo con l&#8217;iPhone, ma anche con l&#8217;iPod nei contronti della platea dei lettori Mp3, il consumatore non è solamente guidato nelle proprie scelte di acquisto dalle caratteristiche tecniche, dalla pubblicità, dal marketing. Ha un grande impatto il passaparola, che trasforma in poco tempo un dispositivo tecnologico in un oggetto &#8220;cult&#8221;. Come, appunto, è successo ai dispositivi della Mela. E oggi né Google né Apple difettano di questo importante aiuto grazie proprio all&#8217;impatto emozionale del rispettivo brand.</p>
<p>Fuori da questa mischia, per ora, rimane <strong>Rim </strong>con il suo <strong>Blackberry</strong> che oltre a feature &#8220;particolari&#8221;, che lo rendono unico nel suo genere, e non assimilabile a iPhone e dintorni, ha potuto contare sull&#8217;immagine, sui prestigiosi testimonial, che i telefonini evoluti dei giganti dell&#8217;elettronica come<strong> HTC</strong>, <strong>Samsung e LG</strong> oggi non hanno.</p>
<p>Nel mercato dei telefonini c&#8217;è sicuramente il gigante <strong>Nokia</strong>, che però non sembra in grado contrastare Apple e Google nel mercato degli smartphone evoluti, almeno oggi. Vedremo nei prossimi mesi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.channelcity.it/2010/01/google-e-apple-il-valore-del-marchio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riflessioni 2010</title>
		<link>http://blog.channelcity.it/2010/01/riflessioni-2010.html</link>
		<comments>http://blog.channelcity.it/2010/01/riflessioni-2010.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 18:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>merli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[emma marcegaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Institute for Supply Management]]></category>
		<category><![CDATA[Intel]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile Phones]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[Rick Simonson]]></category>
		<category><![CDATA[telefonini nokia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.channelcity.it/?p=258</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver brindato al nuovo anno, speriamo migliore del 2009, eccoci con i  primi segnali che, se da una parte non dicono che la &#8220;bufera economica è terminata&#8221;, dall&#8217;altra proiettano però alcune indicazioni, per ora positive. Iniziamo con quello che si intravede provenire dagli States. Oggi Intel ha ottenuto un giudizio molto positivo da parte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver brindato al nuovo anno, speriamo migliore del 2009, eccoci con i  primi segnali che, se da una parte non dicono che la &#8220;bufera economica è terminata&#8221;, dall&#8217;altra proiettano però alcune indicazioni, per ora positive.</p>
<p>Iniziamo con quello che si intravede provenire dagli States. Oggi <strong>Inte</strong>l ha ottenuto un giudizio molto positivo da parte di un prestigioso analista che ha alzato il giudizio sulla società di Santa Clara portandolo, come si dice in gergo a &#8221;outperform&#8221;, sulle attese di una ripresa delle spese aziendali e sugli acquisti dei Pc. Sempre dall&#8217;altra sponda dell&#8217;Atlantico arriva la notizia che <strong>l&#8217;Institute for Supply Management</strong> ha reso noto che <strong>l&#8217;indice ISM manifatturiero</strong> ha registrato un rialzo a 55,9 punti nel mese di dicembre, dato superiore alle attese degli analisti, che si aspettavano un incremento meno marcato a 54,3 punti. Così come un segnale importante arriva anche da<strong> Nokia</strong> la quale prevede di vendere quest&#8217;anno più di 500 milioni di telefonini, come ha dichiarato <strong>Rick Simonson</strong>, il numero uno dell&#8217;unità <strong>Mobile Phones</strong> di Nokia mentre  la maggior parte degli analisti aveva previsto per il 2010 un aumento delle vendite Nokia a 460 milioni di telefonini.</p>
<p>Dunque arrivano segnali di ottimismo fuori dai confini d&#8217;oltralpe che consentono di essere un po&#8217; meno pessimisti di qualche settimana fa anche se la strada da fare è ancora lunga. Come ha recentemente dichiarato <strong>Emma Marcegaglia</strong>, la numero uno di <strong>Confindustria</strong>, per tornare a livelli pre-crisi, in piena produzione, e di spesa, si dovrà aspettare dai tre ai cinque anni. Sembrano traguardi lontani ma se si torna a rivedere cosa stava succedendo a cavallo del mese di febbraio e marzo 2009, possiamo dire che l&#8217;abbiamo scampata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.channelcity.it/2010/01/riflessioni-2010.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

